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Piano di emergenza

Vedi anche: Organizzazione, Volontariato

Il Piano di emergenza comunale, aggiornato a dicembre 2013 con emendamenti successivi proposti nel Consiglio Comunale del 20/03/2014, è stato redatto seguendo le linee guida dettate dal Manuale operativo per la predisposizione di un piano comunale o intercomunale di protezione civile, redatto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - il Capo del Dipartimento della protezione civile - Commissario delegato ai sensi dell’O.P.C.M. 28 agosto 2007, n. 3606.

Nel caso di specie, GIOIA DEL COLLE è un comune che presenta criticità inerenti la protezione civile essenzialmente in materia di incendi di interfaccia e rischio idrogeologico.
L’ Aggiornamento del piano comunale di emergenza, approvato nel 2002, è stato redatto riferendosi a tutti i rischi incombenti sul territorio comunale al fine di rendere evidenti i valori Ambientali e culturali dei territori e tenere conto degli stessi nella predisposizione delle procedure di gestione delle emergenze, nonché di assicurare l’omogeneità a livello regionale delle elaborazioni effettuate per la redazione dei piani e l’utilizzabilità degli stessi per sintesi a livello regionale.
Il Piano di Protezione Civile del Comune di Gioia del Colle approvato con delibera di giunta municipale n. 310 del 12 dicembre 2002 non presentava situazioni di emergenza di notevole rilevanza ed entità per cause naturali quali terremoti, alluvioni o ad altri fenomeni distruttivi e catastrofici poiché l’area murgiana non era considerata soggetta a tali fenomeni. Con l'Ordinanza n. 3274 del 20/03/2003 cambia la zonazione sismica dei comuni italiani e Gioia del Colle è identificata come “Zona 3” (TAVOLA N. 15).
La legge 225-1992: istituzione del Servizio Nazionale di Protezione Civile all’art.1 definisce le seguenti finalità:

  • Tutela della vita, dell’integrità di beni ed insediamenti nonché dell’ambiente, dai danni e dai pericoli derivanti da calamità naturali, catastrofi ed altri eventi calamitosi (eventi naturali o antropici).
  • Il Presidente del Consiglio dei Ministri per il conseguimento delle finalità del Servizio nazionale di P.C. promuove e coordina le attività delle Amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, delle Regioni, delle Province e dei Comuni.
  • Istituzione del Dipartimento Nazionale di P.C., con sede presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
  • Inoltre all'art. 2 definisce la tipologia degli eventi e gli ambiti di intervento. Gli eventi si distinguono in:
    - Tipo A) Eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che possono essere fronteggiati mediante interventi attuabili dai singoli Enti e amministrazioni competenti in via ordinaria. Ambiti amministrativi: livello locale/comunale, Sindaco e gruppi comunali/associazioni di volontariato;
    - Tipo B) Eventi naturali o connessi con l’attività dell’uomo che per la loro natura ed estensione comportano l’intervento coordinato di più Enti ed amministrazioni competenti in via ordinaria. Ambiti amministrativi: livello sovracomunale, Prefetto o Provincia, coordinamento provinciale delle organizzazioni di volontariato;
    - Tipo C) Calamità naturali, catastrofi o altri eventi che, per intensità ed estensione debbono essere fronteggiati con mezzi e poteri straordinari. Ambiti amministrativi: livello regionale o nazionale, Regione e Dipartimento, organizzazioni di volontariato iscritte all’albo regionale e nazionale, colonna mobile regione;

Volendo suddividere le emergenze in base agli eventi che potrebbero verificarsi, avremmo: “le macroemergenze, le medioemergenze e le microemergenze”. Per Macroemergenza e/o Medioemergenza è da intendersi il verificarsi di un evento che interessa un intero settore del territorio comunale, o addirittura la totalità di questo, con coinvolgimento di gran parte della popolazione, o addirittura un territorio ancora più vasto nel quale è compreso anche il territorio del comune di Gioia del Colle.
In questo caso l’ipotesi del rischio sismico è molto bassa essendo Gioia del Colle in Zona 3.
Le macroemergenze possibili nel Comune di Gioia del Colle sono:

  • Rischio Incendi di interfaccia (OPCM 3606)
  • Rischio Idrogeologico
  • Rischio sismico
  • Rischio Ambientale
  • Rischi Industriali
  • Rischio Sanitario

Per Microemergenza è, invece, da intendersi il verificarsi di un evento che interessi una parte ben circoscritta del territorio comunale, ed un numero estremamente ridotto di persone.
Le microemergenze ipotizzabili in un territorio comunale come il nostro, sono quelle che derivano dalla memoria storica e dalle statistiche degli eventi verificatisi in passato. Tali eventi sono desumibili dagli interventi effettuati , anche in tempi recenti, dai Vigili del Fuoco, dai Vigili Municipali, dai Carabinieri, dalle Guardie Forestali, e da altri Organi istituzionalmente preposti all'intervento ed al soccorso. Per meglio poter disporre di una mappa di rischi di piccola natura, e che comportano una microemergenza, è opportuno
elencare qui di seguito i probabili eventi:

  1. Incendi di Aree di interfaccia e di aree boschive
  2. Allagamenti e Smottamenti
  3. Incendi di Aziende Agricole
  4. Abbondanti nevicate
  5. Incidenti ferroviari
  6. Rischi Industriali (inclusi gli incidenti di aerei militari data la presenza di un aeroporto militare nel territorio comunale)
  7. Incendi o crolli di edifici
  8. Incidenti ferroviari (dati i numerosi treni merci che attraversano buona parte del paese)

Nell’ambito dell’aggiornamento del Piano, il Comune di Gioia del Colle ha stabilito di dotarsi di uno strumento di aggiornamento specialistico quale il rilievo LIDAR (DTM e DSM) con il passo di 1 metro e l'accuratezza indicata per il DTM livello 4 dalle Specifiche dell'Intesa Stato Regioni. Tale modello digitale fornirà una dettagliata descrizione della morfologia del terreno, a supporto delle attività di pianificazione e progettazione infrastrutturale, ad esempio nelle analisi territoriali relative alla valutazione del rischio idrogeologico e pertanto si è pensato di trasferire questo rilievo all'Autorità di Bacino della Regione Puglia in modo tale che possa aggiornare le aree a pericolosità idrogeomorfologica utilizzando un modello certamente più preciso rispetto a quello utilizzato fino ad oggi per il Comune di Gioia del Colle ovvero il DTM regionale (livello 3 dalle Specifiche dell'Intesa Stato Regioni). Inoltre a corredo del rilievo LIDAR il Comune si doterà di ortofoto digitale con pixel al suolo di cm 20 (quella regionale è a 50 cm) per l'intero territorio comunale. Tale elaborato digitale fornirà una descrizione completa, aggiornata e dettagliata dello stato dei luoghi alla data attuale. La risoluzione geometrica di 20 cm consentirà di avere un dettaglio estremo dei particolari presenti sul territorio. Inoltre si doterà di aggiornamento con metodo aerofotogrammetrico rigoroso della cartografia tecnica numerica a scala 1:5.000. Tale cartografia sarà coerente e confrontabile (al fine di evidenziare e valutare i cambiamenti e le evoluzioni del territorio) con la Carta Tecnica Regionale dalla Regione Puglia secondo le specifiche dell'Intesa Stato Regioni.
Nell'ambito dell’aggiornamento del Piano il Comune di Gioia del Colle ha acquisito automezzi, macchinari e attrezzature operative, che saranno a supporto di quegli interventi di prima emergenza come gli allagamenti (Motopompa idrovora) e gli incendi boschivi (Attrezzatura scarrabile per antincendio boschivo) che spesso si verificano sul territorio Comunale e che già in molte occasioni è stata usata per supportare il Corpo Forestale dello Stato e Vigili del Fuoco nelle attività di spegnimento coordinate dalla Sala Operariva (SOUP) regionale delle Protezione Civile. Inoltre, nell'ambito dell’aggiornamento del piano, verranno pianificate azioni di manutenzione e pulitura stoppie (Falcia erba a braccio frontale), specie nel periodo estivo, spesso cause di incendi. Le abbondanti nevicate che spesso si verificano a Gioia del Colle potranno essere gestite con la Lama per veicoli leggeri e fuoristrada, mentre per cospargere di sale le vie per evitare che la neve si ghiacci vanificando lo sgombero e che si costituiscano altre fonti di pericolo si userà lo spargisale già in dotazione della società SPES ex municipalizzata del Comune e attualmente partecipata a maggioranza dal Comune di Gioia del Colle.
Per la gestione delle emergenze che comunque potrebbero in qualsiasi momento incombere sul territorio comunale si è pensato di dotare il COC/Comune di una tenda, mentre il Comune è già dotato di un gruppo elettrogeno di grosse dimensioni.
Il presente aggiornamento di Piano si concentra sulle due tipologie di Rischio di Interfaccia e Rischio Idrogeologico cosi come previsto nel Manuale Operativo ai sensi dell’O.P.C.M. 28 agosto 2007, n. 3606, anche perché il modello di intervento e le risorse operative poi possono tranquillamente essere utilizzati anche per le altre tipologie di rischio meno prevedibili e probabili.

Vedi anche: Organizzazione, Volontariato

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